La politica di Macron? Una fabbrica di clandestini

Di Federica Tourn (Left, 21/10/2017)

A Lampedusa ci sono i pescatori, sulle Alpi i montanari ma la legge è la stessa: non si lasciano i dispersi in pericolo e si dà rifugio a chi lo chiede. Se mare e montagne sono inevitabili confini naturali, sono solo gli Stati che possono costituire le frontiere: ma né gli uni né le altre sono destinati a reggere, se chi migra è costretto dalle avversità e se c’è qualcuno pronto a dare accoglienza, nonostante tutto. Continua a leggere “La politica di Macron? Una fabbrica di clandestini”